Archive for the ‘Isolarità... (idea di Sicilia)’ Category

Vota “Rosa” e manda Giuseppe Cucè a Sanremo 2010!

Grande opportunità quella che il destino ha riservato a Giuseppe Cucè: entrare nella “rosa” dei possibili partecipanti del Sanremo 2010.
Il cantautore catanese si presenta alla giuria della rassegna musicale ed al suo pubblico con un brano inedito scritto a quattro mani con il chitarrista Antonio Masto dal titolo: “Rosa”.
Si tratta di una scelta delicata ed impegnata non solo per la tematica trattata ma anche per lo stile musicale scelto.
Tema purtroppo, sempre attuale per il quale già grandi cantautori del panorama musicale italiano hanno speso parole e musica: ognuno a suo modo.
Ed il cantautore catanese vuole essere vicino alle donne con la sensibilità, la passione e la sicilianità che contraddistinguono il suo stile.
E’ un’opera cantautorale composta “di getto” che “prepotentemente” si fa strada dal profondo dell’anima dell’autore il quale, attraverso questo brano, fa emergere tutta la sua rabbia.
Ma lo stesso Cucè non si rassegna anzi esprime il desiderio di voler cambiare le cose cercando, con il proprio lavoro, di risvegliare gli animi femminili scuotendo le coscienze e sottolineando il messaggio fondamentale che “il silenzio” è la forza della violenza.
Rosa” è essenzialmente una ballata nella quale l’autore affronta la delicata tematica della “violenza sulle donne” con “saudade” e “fado” tipici del suo stile. Suggestivo ed intenso è il verso centrale del brano: “come una rosa tu in un deserto non morirai non morirai nonostante la pioggia che non ci sarà”.
Sono tante le motivazioni che spingono a scrivere una canzone svelando, il più delle volte, la parte più intima di te stesso.
Oltre ad Antonio Masto, coautore e chitarrista, hanno suonato con Giuseppe Cucè: Francesco Bazzano (batteria e percussioni); Marco Carnemolla (basso); Adriano Murania (violino) ed Alessandro Longo (violoncello).
Per la partecipazione a Sanremo 2010 verranno selezionati solo i brani più ascoltati e più votati online sul sito Rai (http://www.sanremo.rai.it) (selezionare la sezione “Nuova generazione” e quindi cliccare su “Giuseppe Cucè”). La votazione è gratuita e per essere effettiva è indispensabile selezionare le 5 stelline per il gradimento.
Ora più che mai è necessario il supporto del pubblico che ha seguito numeroso Giuseppe Cucè in questi mesi senza fargli mancare l’affetto e la stima.

Serena

Per votare clicca qui

 

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Bonjour Paris!

Posted by admin_2 on 7th Giugno 2009 in Ci vuole un fiore!, Il nostro Tenco, Isolarità... (idea di Sicilia), Live!

Il senso di un viaggio "lo fanno" gli uomini e le esperienze con le quali ognuno di noi si incontra e spesso si scontra! .........forse, oggi più che in altre occasioni, mi rendo conto che non si può pianificare il "senso di un viaggio"!

Mi ero fatta una certa idea su come sarebbe stata la "trasferta parigina": bagno di arte e cultura "condito" da buona musica d'autore.

Invece..... è stato molto di più! Non è facile riuscire a descrivere a parole le emozioni, la gioia e la spensieratezza che Parigi mi ha regalato in soli 5 giorni..... però, sò cosa non scorderò mai: il senso di LIBERTA'!   

E' stato il viaggio delle notizie belle e di quelle brutte (che purtroppo ti raggiungono anche in capo al mondo); dei "buchini allo stomaco" e delle "papole ai piedi"; delle "alucce di pollo" e dei pancake al caramello (boni!); delle nuove amicizie e dei nuovi "slang" (Dante, Shakespeare, Moliere sarebbero impalliditi!); dei piccoli litigi e degli slanci d'affetto.

Mi aspettavo di visitare una "metropoli europea" ed invece mi ritrovo in una "città metropolitana" che ha saputo mantenere l'eleganza e la vivibilità della "piccola cittadina".........quando ho visto le corsie per le bici sono "impazzita" e con estremo rammarico ho pensato alla situazione catanese.....!?!

Di Parigi mi vengono in mente i colori: il verde dei giardini del Louvre; le tinte "accese" dei rosoni di Notre Dame; le tonalità delle "pennellate impressioniste" conservate al Museo d'Orsay (un quadro su tutti ci ha intrattenuti in una "splendida" discussione "filosofica" sulle origini del mondo!)....... E' una città dove i colori si inseguono, si raggiungono e si "mescolano" generando "tavolozze colorate" del tutto particolari! E tutto questo ti fa venire ancora più voglia di ritornare in questa città perchè ti "viene il sospetto" che forse devi ancora "assaporarne" la parte più vera!

Ma Parigi è stato anche il viaggio della leggerezza; del "non prendiamoci troppo sul serio"; degli acquisti mancati; dei "balli virtuali" alla corte di "Lady Oscar" e delle "routine reali" danzate in piena "boulevard" parigina !

Insomma, Parigi è Parigi...... e l'avevamo capito dall'inizio che sarebbe stato un viaggio "particolare"........infatti, è bastato guardare in faccia il nostro "tassista"!

Serena

Newton il Tassista!

 
 

 
La Musica in testa!

La Musica in testa!

Morto sul campo di battaglia  difendendo strenuamente il suo possesore!

Morto sul campo di battaglia difendendo strenuamente il suo possessore! ...Lascia moglie e figli!

“Raggi di Speranza” - Viviana Lisi

Posted by admin_2 on 15th Aprile 2009 in Isolarità... (idea di Sicilia), Save the world

Viviana Lisi

Desideravo che il primo post di "Save the world" fosse dedicato a Viviana Lisi.
La "forza della sua vita" è il miglior esempio di come la "singola persona" possa costruire una "rete" di ideali e di speranza tali da "concretizzare un grande sogno".......anche quando non si è più presenti fisicamente!

Conobbi Viviana anni addietro quando, per scaricare le arrrrrabbbbbiiiaaaature della "Farmacologia I", mi lasciai piacevolmente coinvolgere nello sport del tennis tavolo.
Alessandro, Ivan ed Enzo, colonne portanti della mitica "FIDES" di Acireale, hanno avuto il merito di farmi appassionare ad un'attività sportiva che ingiustamente è considerato un semplice "passatempo da campeggio"....... nella realtà, è uno sport che pone il rispetto dell'avversario, dell'arbitro e della propria squadra al primo posto.
Dei nostri "allenamenti" (che parola grossa!) ricordo le risate, la spontaneità e la fatica! Spesso, durante gli allenamenti passavano a trovarci vari amici con i quali si restava a fare "due tiri"! In una di queste occasioni, conobbi Viviana.
Si scherza, si "babbìa" (come direbbero dalle mie parti!) ma come spesso accade ci si perde di vista;.....non c'è un perchè,.....succede e basta!
Passa il tempo e mi proietta a due anni addietro, quando, in una bella mattina d'estate, la mia "ultima" nonna "decide" di morire.
Tolti gli "addii" di rito, ti ritrovi, con il cuore in gola, a dover "smobilitare" una casa zeppa di ricordi nella quale peraltro hai trascorso anni indimenticabili della tua vita!
Per puro caso, attraverso il passaparola di una cara amica di famiglia, veniamo a conoscienza che una sua nipote, morta poco tempo prima, ad amici e parenti aveva "lasciato un compito": realizzare un'opera a favore degli Ultimi.
Si crea, così, una vera "rete" (altro che internet!) che pone amici e parenti di questa ragazza ad avere un unico obiettivo: realizzare un progetto che va oltre la morte.
Ricordo ancora il caldo pazzesco della giornata di luglio trascorsa a trasportare quegli stessi mobili che fino a due minuti prima erano pezzi della mia vita....... una sensazione strana, perchè l'amarezza del momento veniva stemperata dalla consapevolezza che il nostro piccolissimo gesto sarebbe stato utile a coloro che non hanno nulla e soprattutto a coloro che attraverso la realizzazione di questo progetto avrebbero ricevuto il calore umano al quale tutti hanno diritto.
Per ringraziarci (ma poi di cosa?), dai genitori riceviamo in dono il libro di poesie, frasi e ricordi scritti dalla figlia e pubblicati dopo la sua morte per raccogliere i fondi per la realizzazione del suo desiderio.
Sfoglio il libriccino e leggiucchio qua e là......proprio nelle ultime pagine ho un sussulto poichè le fotografie ritraggono una ragazza che mi pare di conoscere e soprattutto riconosco gli amici in comune....... Mi sono sentita di m....! Il dispiacere di apprendere in questo modo com'erano andate le cose, dopo un pò, ha lasciato il posto ad una sensazione di gioia quando ho realizzato la fortuna che avevo avuto ad "incrociare" nella mia vita, anche se per poco tempo, una persona unica come lei: Viviana Lisi.
Serena

La perseveranza dei genitori, dei parenti e di tutti gli amici di Viviana, è stata ripagata dalla grande gioia di poter inaugurare il 25 gennaio 2009 la Casa della Speranza "Viviana Lisi" che si trova a Riposto (Ct) in Corso Europa, angolo Via Ligresti.
La Casa è gestita dai volontari e dai soci dell'Associazione "Viviana Lisi" e per informazioni, sostenere le attività o acquistare il libro potete scrivere a: associazionevivianalisi@yahoo.it

Amici 2 Novembre 1994

L'amico
è colui che ti accompagna
lungo il corso della vita,
disposto
ad ascoltare ogni tuo sfogo,
pronto
a risollevarti
dopo ogni brutta caduta,
capace
di ricondurti sul sentiero
dopo un incauto sbandamento.
E' sostegno permanente
al tuo cammino,
è àncora di salvezza
nel possibile naufragio,
è roccia
su cui porre le radici
della tua esistenza.
L'amico
gioisce delle tue gioie,
piange delle tue disgrazie,
ride delle tue battute.
Egli non può voltarti le spalle:
ha interesse per la tua persona.
Ma se qualcosa incrina
questa tua amicizia,
il mondo ti si oscura,
i pensieri si accavallano
e tu,
sofferente,
con il cuore in tempesta,
ti rifugi nel tuo cantuccio
a meditare
fin quando non ritorna
la luce.
Coltiva però
ogni tua amicizia, nutrila
di sincerità e affetto
e vedrai
che essa diverrà
quercia secolare,
rifugio ideale,
baluardo,
resistente ad ogni calamità.

Viviana Lisi

Isolarità…….è una fotografia!

Posted by admin_2 on 28th Marzo 2009 in Ci vuole un fiore!, Isolarità... (idea di Sicilia)

Ciao a tutti!

Oggi la nostra "Isolarità" o se preferite "Isolarità" è legata ad una fotografia......anzi quattro!

Tutto nasce sulle pagine di Facebook dove, tra amici e parenti, identità fittizie e veritiere, puntualmente si scopre di essere "tutti parenti tutti"!

Casualmente ho ritrovato Lucio Lanza.........ed è stato un "tuffo al cuore"!

Un "tuffo" nel vero senso della parola! .........Le estati trascorse al "Club della Stampa" ancora allocato nella storica sede di San Giovanni Li Cuti, incastonato in una splendida rientranza della scogliera catanese bagnata da un mare ancora "trasparente"......... Erano gli anni '70-'80, ero piccola ed i ricordi sono sfocati. Però, mi viene perfettamente in mente la figura di un "signore" di mezza età che quasi giornalmente scendeva la scaletta per farsi il bagno "parato" come un crociato con maschera, tubo, tuta da sub (se la memoria non mi inganna!); pinne e con il mitico "gancio arancione"!!!

Non ho mai capito come funzionasse il gangio,...... ero piccola e non mi interessava fare "filosofia",.... a me interessavano i "fatti"......... ed i "fatti" erano puntualmente rappresentati da sventurati polipetti che in un "momento di distrazione" si facevano catturare!

Ricordo che nelle giornate di "pesca ricca" zio Turi, padre di Lucio (!), mi regalava un polipetto tutto per me! Era un evento accompagnato da un'aria di festa! (non per il povero polipo, lo ammetto!) Ricordo con affetto zio Turi e tutto quel periodo.............!!!

A distanza di tempo, chiacchierando su facebook, scopro che Lucio ama la fotografia e mi racconta che sta partecipando ad un concorso fotografico......... Vedo le fotografie da votare online e subito penso ad "Isolarità...(idea di Sicilia)"...... I fotogrammi di Lucio hanno impresso in un'immagine quello che io ho detto  con tante parole. 

Ho deciso di inserire queste immagini nel blog per farle conoscere agli amici della "Ballata di un Fiore" e vi chiedo anche la cortesia di votare online le fotografie (avete tempo fino al 24 aprile 2009!).

Si deve esprimere il voto per ognuna delle quattro fotografie che vi propongo: al di sotto di ogni immagine troverete un link al quale accedere per votare. Attenzione, le sue foto sono registrate con il nick: PENNYWISE.

Mi raccomando.......non deludete le mie aspettative!

Sere

"Onda ad Acitrezza...."             Clicca qui per votare la fotografia!

"Cagnolo barocco in pietra calcarea"     Clicca qui per votare la fotografia! 

"Fuochi per la festa di San Sebastiano ad Acireale"   Clicca qui per votare la fotografia!

"La rete...."  Clicca qui per votare la fotografia!    Clicca qui per votare la fotografia!

Cittadini!!! Cittadini!!! Ascutamu ‘a “Ballata” tutti? Cettu! Cettu! Cettu!

Posted by admin_2 on 5th Febbraio 2009 in Ci vuole un fiore!, Isolarità... (idea di Sicilia)

5 febbraio...... è di nuovo Sant'Agata!

Un evento irrinunciabile per il catanese doc e per tutta la città!

Non voglio impelagarmi in "discorsi filosofici" sull'essenza religiosa di questa ricorrenza, è innegabile però, che nella "tre giorni" agatina la nostra città diventi più bella e per qualche giorno si respiri un'aria leggera e gioiosa.

Vogliamo pertecipare anche noi e lo facciamo alla nostra maniera...........!

Cittadini!!! Cittadini!!!

....Cu saccu e senza saccu..... rispunnemu!

Ascutamu a "Ballata" tutti?

Cettu! Cettu! Cettu!

 

Omaggio inadeguato alla Sicilia

Posted by admin on 3rd Novembre 2008 in Isolarità... (idea di Sicilia)

Disse il viaggiatore con occhi luccicanti:
"In vita mia ne ho visti proprio tanti ...
castelli, ville, palazzi e monumenti,
balconi, vicoli, cupole fiammanti
Preziosi come fossero diamanti.

Eppoi limoni, arance, e mangiamenti.
Mari, montagne, terreni lavicanti,
armonizzati in cento e mille ambienti.

Dai tempi bui le scritte dei credenti,
cristiani, musulmani, ebrei e d'altri accenti,
in unica basilica. Vicini. Coesistenti.

E ruderi .... testi dei cambiamenti.

Arte e natura. Lo sguardo delle genti,
da stirpi in gran miscela dervanti.
Da ognuna il meglio. Queste, le menti"

Io gli risposi con questi miei argomenti:

"Ognuna delle cose che qui canti,
tu l'hai gia' viste in altri spostamenti.
Ma tutte assieme, sì grandi e sì esplodenti,
solo in Sicilia. E sono sorprendenti.

Tra storia e mitologia: fior di racconti;
tra sogni e realtà: morti raccapriccianti.
Tra faide cruente e estati soffocanti,
c'è ancora un Paradiso. Per noi poetanti.

Il nome suo l'ho detto già, accidenti:
Sicilia e basta! ... e cchiù nun diri nenti!"

Libera T. Aristodemo

Libera T. Aristodemo, non è siciliana, ma è innamorata dei colori e dei profumi della Sicilia

Libera T. Aristodemo