Archive for the ‘Purchè se ne parli’ Category

Vota “Rosa” e manda Giuseppe Cucè a Sanremo 2010!

Grande opportunità quella che il destino ha riservato a Giuseppe Cucè: entrare nella “rosa” dei possibili partecipanti del Sanremo 2010.
Il cantautore catanese si presenta alla giuria della rassegna musicale ed al suo pubblico con un brano inedito scritto a quattro mani con il chitarrista Antonio Masto dal titolo: “Rosa”.
Si tratta di una scelta delicata ed impegnata non solo per la tematica trattata ma anche per lo stile musicale scelto.
Tema purtroppo, sempre attuale per il quale già grandi cantautori del panorama musicale italiano hanno speso parole e musica: ognuno a suo modo.
Ed il cantautore catanese vuole essere vicino alle donne con la sensibilità, la passione e la sicilianità che contraddistinguono il suo stile.
E’ un’opera cantautorale composta “di getto” che “prepotentemente” si fa strada dal profondo dell’anima dell’autore il quale, attraverso questo brano, fa emergere tutta la sua rabbia.
Ma lo stesso Cucè non si rassegna anzi esprime il desiderio di voler cambiare le cose cercando, con il proprio lavoro, di risvegliare gli animi femminili scuotendo le coscienze e sottolineando il messaggio fondamentale che “il silenzio” è la forza della violenza.
Rosa” è essenzialmente una ballata nella quale l’autore affronta la delicata tematica della “violenza sulle donne” con “saudade” e “fado” tipici del suo stile. Suggestivo ed intenso è il verso centrale del brano: “come una rosa tu in un deserto non morirai non morirai nonostante la pioggia che non ci sarà”.
Sono tante le motivazioni che spingono a scrivere una canzone svelando, il più delle volte, la parte più intima di te stesso.
Oltre ad Antonio Masto, coautore e chitarrista, hanno suonato con Giuseppe Cucè: Francesco Bazzano (batteria e percussioni); Marco Carnemolla (basso); Adriano Murania (violino) ed Alessandro Longo (violoncello).
Per la partecipazione a Sanremo 2010 verranno selezionati solo i brani più ascoltati e più votati online sul sito Rai (http://www.sanremo.rai.it) (selezionare la sezione “Nuova generazione” e quindi cliccare su “Giuseppe Cucè”). La votazione è gratuita e per essere effettiva è indispensabile selezionare le 5 stelline per il gradimento.
Ora più che mai è necessario il supporto del pubblico che ha seguito numeroso Giuseppe Cucè in questi mesi senza fargli mancare l’affetto e la stima.

Serena

Per votare clicca qui

 

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Finalmente una notte….. “con la mela ed il serpente”!

Posted by admin_2 on 26th Luglio 2009 in La Mela e il Serpente, Live!, Purchè se ne parli

Nella vita di ognuno di noi c’è un “venerdì 17 che, nel bene o nel male, resterà indelebile nei nostri ricordi.

E, certamente, è così anche per Giuseppe Cucè, cantautore catanese, che ha scelto la serata di “venerdì 17 luglio per presentare al pubblico siciliano il suo primo cd intitolato “La mela e il serpente”.

In un mondo perennemente in crisi com’è quello discografico, trovare artisti disposti a mettersi in gioco in prima persona fa ben sperare per il futuro della musica d’autore; inoltre, venire a conoscenza che questo progetto discografico sia interamente firmato “Sicilia” inorgoglisce ancora di più.

Giuseppe Cucè è riuscito ancora una volta a far parlare di sé organizzando uno showcase che non ha nulla da invidiare agli eventi dei più noti cantautori siciliani.

Nella suggestiva location dei “Mercati Generali” di Catania, immerso nel caratteristico “giardino di fichi d’india”, lo stile inconfondibile del cantautore catanese ha accompagnato il suo pubblico in un viaggio musicale che partendo dall’oriente, attraverso sonorità mediterranee, conduce l’ascoltatore “tra lo Jonio e l’Etna”.

La mela e il serpente” è un ambizioso progetto nel quale viene affrontato il tema dell’imperfezione dell’uomo che, smarrito nella società di oggi e senza più alcun punto di  riferimento, ricerca affannosamente il proprio cammino.

Francesco Bazzano (percussioni e batteria); Antonio Masto (chitarra classica); Adriano Murania (violino); Alessandro Longo (violoncello); Marco Carnemolla (basso acustico) sono i musicisti che hanno accompagnato Giuseppe Cucè nella soireè di presentazione del suo primo album: “l’affiatamento musicale” rispecchia il legame di amicizia che li lega al cantautore catanese.

La passionalità e l’intensità, tipiche delle esecuzioni di Giuseppe Cucè, hanno coinvolto da subito lo spettatore: non è stata casuale la scelta di iniziare la serata con il brano “Cuore”, un tango nato dall’esigenza di raccontare, senza banalità, il “cuore” vero motore della vita di ognuno di noi.

A seguire, il brano “La mela e il serpente” caratterizzato da sonorità che rievocano la sensualità delle melodie turche tanto care al regista Ferzan Ozpetek. In questo inedito più di tutti si avverte il senso di precarietà che vive il cantautore trovandosi in bilico tra “la mela e il serpente”; tra il desiderio irrazionale di scegliere istintivamente e la ragione che lo fa desistere.

La mela e il serpente – spiega Cucè – rappresentano simboli fondamentali per la mia esistenza. La mela è il mezzo per raggiungere un fine, l’oggetto del desiderio nel quale si celano il bene o il male raffigurando tutto ciò che spinge un uomo verso la cima più alta o verso lo strapiombo più oscuro. Il serpente, da sempre considerato con accezione negativa, non è altro che la nostra coscienza e la grande possibilità che abbiamo di scegliere ovvero il libero arbitrio”.

Uno dei momenti più intensi dell’evento è stato quello nel quale Giuseppe Cucè ha presentato al pubblico il brano “Ghiaccio sul fuoco” scritto con la collaborazione di Agata Lo Certo (presente fra il pubblico): una vera “perla” musicale dove la voce ed il testo prendono il sopravvento sulla partitura.

Toccante l’esecuzione del brano “Verso l’oriente che il cantautore catanese ha dedicato al padre e particolare l’esecuzione dell’inedito “Offese” scritto con la collaborazione di Gabriella Grasso.

Un’artista che si rispetti, non rinnega i propri esordi e così, Giuseppe Cucè ha strutturato la scaletta della serata proponendo al suo pubblico nuove cover (Vieni via con me di Paolo Conte; Che coss’è l’amor di Vinicio Capossela, Ciuri ciuri nella sua personalissima interpretazione) come a voler creare un “continuum” dagli esordi fino ad approdare ad una meravigliosa versione contemporanea del brano “Vedrai vedrai” di Luigi Tenco che tanta fortuna gli ha dato con l’evento “Oltre le nuvole – Luigi Tenco Tribute”.

I testi de “La mela e il serpente” sono stati scritti da Giuseppe Cucè mentre le musiche sono state composte dai catanesi Gabriella Grasso, Emanuele Bassetta ed Agata Lo Certo.

La realizzazione del progetto discografico è stata curata da Riccardo Samperi che ha inoltre arrangiato e registrato il cd alla TRP Music di Catania. 

Tra il pubblico, intervenuto numeroso, da segnalare la presenza del produttore parigino Yvon Chateigner che si occuperà della distribuzione del cd "La mela e il serpente" in Francia ed in Europa programmando inoltre, una serie di concerti a Parigi il primo dei quali si terrà il 16 novembre 2009 presso il teatro "Petit St Martin".

Serena Garufi

 

Fotografie di Caterina Palermo e Denis Marino

Ho visto un sogno!

Posted by admin_2 on 12th Luglio 2009 in La Mela e il Serpente, Live!, Purchè se ne parli

Questa sera ho visto realizzato un sogno e sono strafelice per l'Amico che con fatica e sacrificio può finalmente tastare con mano il "sudore di tanto lavoro"!

Se credete che un sogno possa diventare realtà non mancate il 17 luglio 2009 presso il locale Mercati Generali di Catania ore 22:00 (ingresso gratuito) per emozionarvi   anche voi allo showcase di presentazione del cd "La mela e il serpente" del cantautore catanese Giuseppe Cucè.

Serena

17 Luglio 2009 - Mercati Generali - Catania

LA MELA E IL SERPENTE - Giuseppe Cucè (in)canta con i suoi inediti!

Posted by admin_2 on 25th Giugno 2009 in La Mela e il Serpente, Purchè se ne parli

Passionalità, sonorità mediterranee, "eclettismo" musicale, ricerca del particolare.... "La Mela e il Serpente", primo cd del cantautore catanese Giuseppe Cucè, è tutto questo!
A partire da oggi 26 giugno 2009 potrete ascoltare la preview dei brani su iTunes e scaricare online il cd.
Scelta coraggiosa quella di Giuseppe Cucè che, nonostante la crisi del settore, circa un anno fa decise di affidare alle note i pensieri più intimi e l'esperienze della sua vita.
"Irragionevole" caparbietà, costanza e cocciutaggine sono state le "armi" da lui utilizzate per arrivare a realizzare questo importante progetto discografico.
"La Mela e il Serpente", pubblicato per la TRP Music, è sicuramente un’ambiziosa ed originale proposta musicale nella quale viene affrontato il tema dell’imperfezione dell’uomo che, smarrito nella società di oggi e senza più riferimenti, ricerca affannosamente il proprio cammino.
Un vero e proprio viaggio che permetterà di ritrovarsi (con il proprio io e con gli altri) alla fine del quale si acquisisce la consapevolezza di aver “vissuto” pienamente la vita.
Così, Giuseppe Cucè si trova in bilico tra “la mela e il serpente”; tra il bene ed il male; tra il sentimento e la ragione; tra la rinuncia e la tentazione e si mette “a nudo” raccontandosi in “toto”.
Un viaggio anche artistico che partendo dall’oriente, attraverso sonorità mediterranee, condurrà il cantautore nella sua città natale, Catania, terra di mille contraddizioni rappresentate essenzialmente dal dualismo acqua/fuoco con il quale ogni catanese deve imparare a convivere.
La passione per la musica cresce negli anni e proprio nel periodo di “maturità artistica” Giuseppe Cucè decide di condividere con il pubblico i suoi pensieri, le sue incertezze, la sua passione per la vita. "La Mela e il Serpente" nasce nel giugno 2008 in uno studio di registrazione etneo anche grazie alla collaborazione con la cantautrice Gabriella Grasso ed il "Maestro del Suono" Riccardo Samperi.
La genuinità del prodotto discografico rispecchia il legame e l’amicizia che legano Giuseppe Cucè ai suoi musicisti: Francesco Bazzano (percussioni); Gabriella Grasso (chitarre); Claudio Bertuccio (chitarra acustica); Francesco D'amico (basso acustico); Adriano Murania (violino); Giancarlo Parisi (bansuri e zammaruni); Alessandro Longo (violoncello); Marcello Leanza (flauto traverso e sax soprano).

«Dopo un lungo periodo trascorso ad esibirmi nei locali con le cover di altri artisti, mi è venuto naturale mettermi in gioco con un disco di miei inediti», spiega Giuseppe Cucè. «Oserei definirla un “urgenza” a cui non ho potuto resistere».

Tracklist "La Mela e il Serpente"

1. CUORE
“E vedrò tutte le ombre nei colori che dipingerai nei tuoi occhi, vivrò…restando in bilico e in armonia e senza inganni”

2. LA BALLATA DI UN FIORE
“Tatuare un pensiero sui petali”

3. OFFESE feat. Gabriella Grasso
“Viaggeremo tra le nostre emozioni, pur non sapendo dove andare, troveremo una ragione alle offese anche se è dura da ingoiare”

4. FARFALLE
“Guardami negli occhi ancora un po’, in lontananza sai che ti vedrò e un temporale scoppia dentro me….”

5. VERSO L’ORIENTE
“Camminerò sulle nuvole verso l’oriente, su spazi aperti andrò dove nevicano i petali di un mandorlo in fiore”

6. LA SPOSA
“Quella vecchina triste che dal suo bel davanzale fa un cenno con la testa al giorno che se ne andrà”

7. LA MELA E IL SERPENTE
“Come la mela e il suo serpente spegni il fuoco brucia la mia pelle”

8. GHIACCIO SUL FUOCO
“Non resterò seduto aspettando che un sogno svanisca in un soffio di vento”

9. VEDRAI VEDRAI ( Cover di Luigi Tenco )
"Vedrai, vedrai vedrai che cambierà, forse non sarà domani, ma un bel giorno cambierà"

Clicca per collegarti ad iTunes
Giuseppe Cucè - La mela e il serpente

Giuseppe Cucè, nuovo prodigio musicale del sud

Posted by admin_2 on 12th Maggio 2009 in La Mela e il Serpente, Purchè se ne parli


E' questo il titolo con il quale si apre una bella intervista che Giuseppe Cucè ha rilasciato pochi giorni addietro a Maria Chiara Caramagna, giornalista della testata online "CataniaOggi".
In questo "momento storico", così ricco, per Giuseppe, di "appuntamenti con la musica", ci piacerebbe farvi conoscere anche il suo modo di essere e di pensare oltre che il suo modo di "fare musica".
Nell'intervista che segue viene fuori "l'essenza" di una persona che "fa musica" per il piacere di farla approcciandosi però con la professionalità di colui che non lascia nulla al caso perchè è cosciente che "la musica non è un caso"!

Cataniaoggi non sa lasciarsi indietro i talenti, specialmente se parliamo di un artista conterraneo. È il caso quanto mai adatto di Giuseppe Cucè: giovane catanese che con la sua sensibilità musicale ha toccato magistralmente le corde degli ascoltatori più attenti. Ripeto con fermezza che al giorno d’oggi molti successi musicali scadono dopo poco tempo: l’abile Cucè porta in seno ai suoi pezzi la capacità di lasciare un segno nel pentagramma nazionale. “La mela e il serpente” è il titolo del suo lavoro in uscita a giugno nei negozi di dischi, ma le radio sembrano lasciarsi argutamente trasportare dai due singoli presentati dal cantante musicista: “La ballata di un fiore” e “Farfalle”, prodotti in cui convergono alta qualità ed esigenze di mercato, a dispetto di un ago della bilancia che ultimamente pende solo verso la seconda caratteristica… oltre alla prestigiosa produzione cantautorale, a Giuseppe Cucè è stato riconosciuto il talento interpretativo dell’immortale Luigi Tenco. Non si tratta di isolati complimenti, ma di un vero e proprio riconoscimento che il giovane andrà a ritirare in questi giorni in Francia: è stata realizzata infatti un’importante serata di omaggio al compianto cantautore, in cui Giuseppe sarà l’unico rappresentante italiano a rendergli memoria musicalmente… Inutile aggiungere ulteriori informazioni, dal momento che abbiamo avuto l’opportunità di offrirvi una sua intervista, per il quale Cataniaoggi lo ringrazia.

CHI E' GIUSEPPE CUCE'?
Non so se Giuseppe Cucè è proprio un artista, forse è più un cultore della musica che attraverso di essa cerca di dire delle cose e anche di farsele dire...

QUANDO HAI INIZIATO A FARE MUSICA E A SENTIRTI UN CANTAUTORE?
Non ho mai avuto la consapevolezza di essere un cantautore, non mi sono mai sentito dentro "l'olimpo dei cantautori". Ho iniziato collaborando con Gabriella Grasso (che ha fatto alcune musiche del mio album) e con altri musicisti, ma si è trattato di esperienze graduali. Inizialmente, quando ancora non ero un musicista, mi divertivo a scrivere dei testi in italiano su melodie di artisti stranieri e questo per me era come un esercizio... Sono convinto che un testo può nascere addirittura da una sola parola: "La ballata di un fiore" l'ho scritta in cinque minuti ed è stata la melodia ad adattarsi perfettamente al testo, come se esisteva già da tempo... Io cominciai a sentire il bisogno di dover suonare live, così mi rivolsi ad una mia amica musicista: riuscii ad avere attraverso lei il contatto di un violoncellista, ma disponevo solo di lui… per la voglia di portare a compimento comunque qualcosa che mi piaceva fare, ho fissato la data di mia musica dal vivo pur avendo un solo musicista a disposizione, nella speranza che avrei trovato gli altri! Così ho conosciuto una flautista, che a sua volta mi ha fatto conoscere un chitarrista…e la mia prima formazione fu violoncello (…la prima volta che l’ho sentito ho pianto e mi succede tuttora…), flauto, chitarra e voce.

COSA C'E NELLA TUA FORMAZIONE MUSICALE?
C'è tanta musica: da quella classica a quella tradizionale siciliana di Rosa Balistreri o delle vecchie serenate... Alla musica brasiliana di Vinicius De Moraes, Jobim, alla musica di Capo Verde di Cesaria Evora, a quella greca, a quella marocchina...

COSA C'E' DENTRO IL TUO ALBUM?
Tutto quello che ho appena citato è dentro il mio disco: "La mela e il serpente è un "cous cous" di tante contaminazioni e soprattutto parla del sud del mondo, è un vero e proprio viaggio che chiamo il mio "cammino di Santiago de Compostela". Parto dalla Sicilia, attraverso tutta la zona balcanica, arrivo in oriente, passo dal sudamerica toccando Cuba e Brasile, per poi ritornare nuovamente indietro alle mie origini siciliane... Ma non è solo un percorso "goegrafico" perchè io percorro gli stadi della mia vita, le mie evoluzioni: dai primi innamoramenti, al "viaggio della speranza" che ho compiuto in Cina per mio padre che necessitava un trapianto di cellule staminali. Ho cercato di filtrare attraverso le mie esperienze la vita che mi sta attorno: viene fuori sicuramente la mia percezione, ma chi mi ascolta a sua volta potrà filtrare la mia musica attraverso le sue esperienze e trovarvi il proprio senso. E' un lavoro che sicuramente da solo non avrei potuto fare: è per questo che ringrazio chi mi ha fornito una collaborazione e in particolar modo Riccardo Samperi, di cui ho grande stima...

"LA MELA E IL SERPENTE": COME MAI QUESTO TITOLO?
Io mi trovo tra la mela e il serpente. Nel buddismo si ricerca l'illuminazione di se stessi e all'interno di essa risiede il male potenziale e il bene potenziale: l'essere umano compiendo una scelta pende verso uno di questi aspetti...che per me sono "la mela e il serpente".

PERCHE' FAI MUSICA...?
E' come chiedere a qualcuno "perchè ami quella persona?": quando ami veramente non ci sono parole per spiegare o motivare un sentimento. So che è nata, ma non ne so il perchè, nè il quando...Io faccio musica perchè ne ho un'esigenza inconscia, ho bisogno di dire delle cose e anche di sentirmele dire...

CON CHI DESIDERI COLLABORARE MUSICALMENTE?
Mi piacerebbe collaborare con personaggi come Franco Battiato, Vinicius De Moraes o anche Mario Venuti e Carmen Consoli, artisti che stimo molto e che hanno contaminato il mio modo di fare musica. Se poi tornasse in vita Tenco, ci collaborerei a vita...!!!

SE NON AVESSI FATTO IL CANTANTE, CHE MESTIERE AVRESTI INTRAPRESO?
Il filosofo...! La musica per me è stata sempre la condizione per cui agevolare quella che è la "ricerca del valore" su di me e sugli altri.

DESIDERIO DI CARRIERA?
Riconoscimento di un lavoro e un percorso sincero, una gratificazione basta...Non ho grandi aspettative, voglio solo un piccolo spazio che mi consenta di fare musica in giro per il mondo anche nei piccoli club.

La Ballata di un Fiore

Posted by admin_2 on 9th Febbraio 2009 in La Mela e il Serpente, Live!, Purchè se ne parli

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Dal Liotru agli Champs-Elysées

Posted by admin_2 on 10th Dicembre 2008 in Il nostro Tenco, Live!, Purchè se ne parli

Sembra che risalga a ieri la nascita del progetto “Oltre le nuvole – Luigi Tenco Tribute”…… Ed invece è già passato un anno!

12 mesi che hanno visto Giuseppe Cucè e la sua band protagonisti di un iniziale lavoro di ricerca seguito poi da un tour siciliano con numerose rappresentazioni teatrali e molteplici spettatori all’attivo.

Un vero successo per un evento unico nel suo genere che di “Tribute” ha solo il nome: si tratta infatti, di uno spettacolo con propria “struttura ossea” dove l’interprete (un grande Giuseppe Cucè) si amalgama mirabilmente con i musicisti (Francesco Bazzano batteria e percussioni; Antonio Masto chitarra acustica; Marco Carnemolla contrabbasso; Claudio Alibrandi pianoforte; Adriano Murania violino) il tutto accompagnato da un elegante video al quale si alternano parti recitate dall’attrice Donatella Finocchiaro e duetti con la straordinaria Gabriella Grasso.

Con queste premesse, gli adulti di adesso che un tempo furono i giovani protagonisti degli anni ’60, hanno navigato nell’oceano dei ricordi; mentre, ai giovani del 2000 è stata data la grande opportunità di conoscere l’opera di un artista che, per molti anni e da molti critici, è stato bistrattato e messo nel dimenticatoio.

Solo questi elementi potrebbero essere sufficienti per gratificare un artista appagandolo dei sacrifici che la buona musica ed il bel canto richiedono.

Ma, quando i riconoscimenti ti giungono spontanei e sinceri da un “collega tencofilo” di fama europea, Yvon Chateigner, che ha diffuso le “poesie” di Luigi Tenco in tutta la Francia,…….beh…… la cosa ti fa veramente piacere!

Ed è così che nasce una nuova collaborazione: in maniera semplice e quasi casuale!

Ecco che due artisti, con passioni musicali simili; voglia di sperimentare e di  mettersi in gioco; di rilievo nelle proprie terre così lontane ma in realtà così vicine, decidono di collaborare ad uno stesso progetto: Luigi Tenco.

Il 16 maggio 2009, presso il Teatro Le Trianon di Parigi assisteremo ad una grande serata di musica italiana e francese: sul palco si alterneranno Giuseppe Cucè, Yvon Chateigner e Cristina Marocco.

 

Teatro Le Trianon Paris

 

Ci piacerebbe raccontare più spesso storie come questa, dove la bravura e la qualità vocale dell’artista prevalgono sulle stupide logiche di mercato.

E’ questa la breve ma intensa storia che porta Giuseppe Cucè ed “IL SUO TENCO” dalle pendici dell’Etna alla Torre Eiffel.

Serena

 

 

 

 

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Le Trianon 16 maggio 2009

“Cronaca, Stop, Novella Express, più che notizie spetteguless!”

Posted by admin_2 on 31st Gennaio 2009 in La Mela e il Serpente, Purchè se ne parli

Cari “Ballad-dipendent”,
non è ancora ufficiale, anzi…….. è proprio uno “spetteguless”,…… ma come faccio a non rendervi partecipi di questo “cuttigghio”?
Gira la voce che nei prossimi mesi verrà prodotto il cd “La Mela e il Serpente” di Giuseppe Cucè.
Potremo finalmente “assaporare” gli altri inediti del cantautore catanese che si è già fatto conoscere con “La Ballata di un fiore”.
Sono sicura che Giuseppe non deluderà le nostre aspettative e credo che riuscirà a portare un tocco di “innovazione musicale” nel mondo della musica cantautorale italiana con il suo stile inconfondibile caratterizzato dalla contaminazione fra ritmi latini e sonorità mediterranee.
Sempre voci non ufficiali, sosterrebbero che il cantautore catanese stia valutando la possibilità di organizzare un imponente show-case di presentazione del cd: è ancora tutto da definire, ma la prima data sarà a Catania.
Aspettiamo fiduciosi delle conferme da parte dell’artista!
Sere

 

"Io amo la musica per mille motivi [.....] La musica è la manifestazione di un paradosso che nasce dalla fusione perfetta dell'inconciliabile. Uno spartito è un teorema fatto di estro creativo e calcolo matematico, un accordo unico di fantasia e di logica. Impossibile metterle insieme altrimenti, la fantasia e la logica, l'una annulla l'altra, tranne che nella musica." L. Licalzi

 

Più unico che raro!

Posted by admin_2 on 18th Gennaio 2009 in La Mela e il Serpente, Live!, Purchè se ne parli

Doveva essere una serata di musica dal vivo,…… una serata come tante, invece, ancora una volta Peppe è riuscito a realizzare un evento UNICO ed IRRIPETIBILE!

La location, essenziale ed elegante, bella gente, il centro culturale “Zero-69” ad Acireale, lo ha ospitato per la prima volta con i suoi musicisti.

Alla formazione tradizionale (Francesco Bazzano alla batteria e percussioni; Antonio Masto alla chitarra; Marco Carnemolla al basso) si sono aggiunti Adriano Murania al violino ed Alessandro Longo al violoncello.

Giuseppe Cucè Acireale Zero69

La scaletta dei brani, resa “più snella”, ha coinvolto il pubblico in un viaggio tra “contemporaneo e passato” proponendo nuovi arrangiamenti di: Ritornerai; Bocca di Rosa; Vedrai vedrai (con un violino strepitoso!).

Non è mancata la “Ballata di un fiore” scritta da Giuseppe e singolo del cd “La Mela e il Serpente” di prossima pubblicazione! Rammarica la mancata esecuzione di un altro inedito dello stesso autoreAi margini”, non eseguita per problemi di orario…….la famigerata mezzanotte,….. la stessa che fregò Cenerentola al ballo con il principe!!!

Ma, credo sia fisiologico…….quando partecipi a serate “avvolgenti” come quella di venerdì, il tempo ti sfugge via,…… e tu che sei fra il pubblico hai la sensazione che il live sia durato troppo poco!

E’ proprio vero che la musica, la buona musica, ti porta fuori dal mondo……in un’altra dimensione! E questa sensazione, inevitabilmente, la sperimenta anche chi si trova sul palco a cantare o a suonare……non potrebbe essere altrimenti!

Tutti i musicisti sono stati unici, “sopra le righe”! Tuttavia, non si offenderà nessuno se la mia attenzione si sofferma sulla performance di Giuseppe che a mio avviso è stato SUPERLATIVO!

Sicuro, tranquillo ed a suo agio sul palco, sembrava che niente lo scalfisse: nessuna ansia e nessun nervosismo; ma, il pieno controllo dell’evento! Ha cantato con la stessa “corposità vocale” dall’inizio alla fine dello spettacolo, emozionandosi ed emozionando.

Proprio una bella serata quella di venerdì……, un’occasione che ti lascia una sensazione di benessere e ti fa pensare:”Che fortuna esserci stata anch’io!”

Sere

I più seguiti di YOUTUBE e MYSPACE

Posted by admin on 2nd Gennaio 2009 in La Mela e il Serpente, Purchè se ne parli

I primi 100 di YouTube e Myspace
I primi 100
I primi 100

ECCO LA CLASSIFICA DEI 100 PERSONAGGI PIU' SEGUITI SU YOUTUBE E MYSPACE.

PER LA BOSSA NOVA, COME PERSONAGGIO MASCHILE E' STATO SELEZIONATO
GIUSEPPE CUCE' CON "LA BALLATA DI UN FIORE"

E' TANTA LA GIOIA PER QUESTO RISULTATO OTTENUTO GRAZIE ALL'IMPEGNO DI TUTTI: OGNUNO SI E' MESSO IN GIOCO IN BASE ALLE PROPRIE POSSIBILITA' E COMPETENZE, SPESSO SPERIMENTANDO SUL CAMPO LA SOLUZIONE MIGLIORE.

UN GRAZIE PARTICOLARE VA PERO', A TUTTI COLORO CHE MI SEGUONO CON AFFETTO ED IN QUESTI MESI HANNO DATO (E CONTINUANO A DARE!) FIDUCIA AL MIO PROGETTO "LA MELA E IL SERPENTE", IL CUI SINGOLO E' "LA BALLATA DI UN FIORE".

GIUSEPPE CUCE'

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