
Desideravo che il primo post di "Save the world" fosse dedicato a Viviana Lisi.
La "forza della sua vita" è il miglior esempio di come la "singola persona" possa costruire una "rete" di ideali e di speranza tali da "concretizzare un grande sogno".......anche quando non si è più presenti fisicamente!
Conobbi Viviana anni addietro quando, per scaricare le arrrrrabbbbbiiiaaaature della "Farmacologia I", mi lasciai piacevolmente coinvolgere nello sport del tennis tavolo.
Alessandro, Ivan ed Enzo, colonne portanti della mitica "FIDES" di Acireale, hanno avuto il merito di farmi appassionare ad un'attività sportiva che ingiustamente è considerato un semplice "passatempo da campeggio"....... nella realtà, è uno sport che pone il rispetto dell'avversario, dell'arbitro e della propria squadra al primo posto.
Dei nostri "allenamenti" (che parola grossa!) ricordo le risate, la spontaneità e la fatica! Spesso, durante gli allenamenti passavano a trovarci vari amici con i quali si restava a fare "due tiri"! In una di queste occasioni, conobbi Viviana.
Si scherza, si "babbìa" (come direbbero dalle mie parti!) ma come spesso accade ci si perde di vista;.....non c'è un perchè,.....succede e basta!
Passa il tempo e mi proietta a due anni addietro, quando, in una bella mattina d'estate, la mia "ultima" nonna "decide" di morire.
Tolti gli "addii" di rito, ti ritrovi, con il cuore in gola, a dover "smobilitare" una casa zeppa di ricordi nella quale peraltro hai trascorso anni indimenticabili della tua vita!
Per puro caso, attraverso il passaparola di una cara amica di famiglia, veniamo a conoscienza che una sua nipote, morta poco tempo prima, ad amici e parenti aveva "lasciato un compito": realizzare un'opera a favore degli Ultimi.
Si crea, così, una vera "rete" (altro che internet!) che pone amici e parenti di questa ragazza ad avere un unico obiettivo: realizzare un progetto che va oltre la morte.
Ricordo ancora il caldo pazzesco della giornata di luglio trascorsa a trasportare quegli stessi mobili che fino a due minuti prima erano pezzi della mia vita....... una sensazione strana, perchè l'amarezza del momento veniva stemperata dalla consapevolezza che il nostro piccolissimo gesto sarebbe stato utile a coloro che non hanno nulla e soprattutto a coloro che attraverso la realizzazione di questo progetto avrebbero ricevuto il calore umano al quale tutti hanno diritto.
Per ringraziarci (ma poi di cosa?), dai genitori riceviamo in dono il libro di poesie, frasi e ricordi scritti dalla figlia e pubblicati dopo la sua morte per raccogliere i fondi per la realizzazione del suo desiderio.
Sfoglio il libriccino e leggiucchio qua e là......proprio nelle ultime pagine ho un sussulto poichè le fotografie ritraggono una ragazza che mi pare di conoscere e soprattutto riconosco gli amici in comune....... Mi sono sentita di m....! Il dispiacere di apprendere in questo modo com'erano andate le cose, dopo un pò, ha lasciato il posto ad una sensazione di gioia quando ho realizzato la fortuna che avevo avuto ad "incrociare" nella mia vita, anche se per poco tempo, una persona unica come lei: Viviana Lisi.
Serena
La perseveranza dei genitori, dei parenti e di tutti gli amici di Viviana, è stata ripagata dalla grande gioia di poter inaugurare il 25 gennaio 2009 la Casa della Speranza "Viviana Lisi" che si trova a Riposto (Ct) in Corso Europa, angolo Via Ligresti.
La Casa è gestita dai volontari e dai soci dell'Associazione "Viviana Lisi" e per informazioni, sostenere le attività o acquistare il libro potete scrivere a: associazionevivianalisi@yahoo.it
Amici 2 Novembre 1994
L'amico
è colui che ti accompagna
lungo il corso della vita,
disposto
ad ascoltare ogni tuo sfogo,
pronto
a risollevarti
dopo ogni brutta caduta,
capace
di ricondurti sul sentiero
dopo un incauto sbandamento.
E' sostegno permanente
al tuo cammino,
è àncora di salvezza
nel possibile naufragio,
è roccia
su cui porre le radici
della tua esistenza.
L'amico
gioisce delle tue gioie,
piange delle tue disgrazie,
ride delle tue battute.
Egli non può voltarti le spalle:
ha interesse per la tua persona.
Ma se qualcosa incrina
questa tua amicizia,
il mondo ti si oscura,
i pensieri si accavallano
e tu,
sofferente,
con il cuore in tempesta,
ti rifugi nel tuo cantuccio
a meditare
fin quando non ritorna
la luce.
Coltiva però
ogni tua amicizia, nutrila
di sincerità e affetto
e vedrai
che essa diverrà
quercia secolare,
rifugio ideale,
baluardo,
resistente ad ogni calamità.
Viviana Lisi