Posts Tagged ‘La Mela e il Serpente’

Finalmente una notte….. “con la mela ed il serpente”!

Posted by admin_2 on 26th Luglio 2009 in La Mela e il Serpente, Live!, Purchè se ne parli

Nella vita di ognuno di noi c’è un “venerdì 17 che, nel bene o nel male, resterà indelebile nei nostri ricordi.

E, certamente, è così anche per Giuseppe Cucè, cantautore catanese, che ha scelto la serata di “venerdì 17 luglio per presentare al pubblico siciliano il suo primo cd intitolato “La mela e il serpente”.

In un mondo perennemente in crisi com’è quello discografico, trovare artisti disposti a mettersi in gioco in prima persona fa ben sperare per il futuro della musica d’autore; inoltre, venire a conoscenza che questo progetto discografico sia interamente firmato “Sicilia” inorgoglisce ancora di più.

Giuseppe Cucè è riuscito ancora una volta a far parlare di sé organizzando uno showcase che non ha nulla da invidiare agli eventi dei più noti cantautori siciliani.

Nella suggestiva location dei “Mercati Generali” di Catania, immerso nel caratteristico “giardino di fichi d’india”, lo stile inconfondibile del cantautore catanese ha accompagnato il suo pubblico in un viaggio musicale che partendo dall’oriente, attraverso sonorità mediterranee, conduce l’ascoltatore “tra lo Jonio e l’Etna”.

La mela e il serpente” è un ambizioso progetto nel quale viene affrontato il tema dell’imperfezione dell’uomo che, smarrito nella società di oggi e senza più alcun punto di  riferimento, ricerca affannosamente il proprio cammino.

Francesco Bazzano (percussioni e batteria); Antonio Masto (chitarra classica); Adriano Murania (violino); Alessandro Longo (violoncello); Marco Carnemolla (basso acustico) sono i musicisti che hanno accompagnato Giuseppe Cucè nella soireè di presentazione del suo primo album: “l’affiatamento musicale” rispecchia il legame di amicizia che li lega al cantautore catanese.

La passionalità e l’intensità, tipiche delle esecuzioni di Giuseppe Cucè, hanno coinvolto da subito lo spettatore: non è stata casuale la scelta di iniziare la serata con il brano “Cuore”, un tango nato dall’esigenza di raccontare, senza banalità, il “cuore” vero motore della vita di ognuno di noi.

A seguire, il brano “La mela e il serpente” caratterizzato da sonorità che rievocano la sensualità delle melodie turche tanto care al regista Ferzan Ozpetek. In questo inedito più di tutti si avverte il senso di precarietà che vive il cantautore trovandosi in bilico tra “la mela e il serpente”; tra il desiderio irrazionale di scegliere istintivamente e la ragione che lo fa desistere.

La mela e il serpente – spiega Cucè – rappresentano simboli fondamentali per la mia esistenza. La mela è il mezzo per raggiungere un fine, l’oggetto del desiderio nel quale si celano il bene o il male raffigurando tutto ciò che spinge un uomo verso la cima più alta o verso lo strapiombo più oscuro. Il serpente, da sempre considerato con accezione negativa, non è altro che la nostra coscienza e la grande possibilità che abbiamo di scegliere ovvero il libero arbitrio”.

Uno dei momenti più intensi dell’evento è stato quello nel quale Giuseppe Cucè ha presentato al pubblico il brano “Ghiaccio sul fuoco” scritto con la collaborazione di Agata Lo Certo (presente fra il pubblico): una vera “perla” musicale dove la voce ed il testo prendono il sopravvento sulla partitura.

Toccante l’esecuzione del brano “Verso l’oriente che il cantautore catanese ha dedicato al padre e particolare l’esecuzione dell’inedito “Offese” scritto con la collaborazione di Gabriella Grasso.

Un’artista che si rispetti, non rinnega i propri esordi e così, Giuseppe Cucè ha strutturato la scaletta della serata proponendo al suo pubblico nuove cover (Vieni via con me di Paolo Conte; Che coss’è l’amor di Vinicio Capossela, Ciuri ciuri nella sua personalissima interpretazione) come a voler creare un “continuum” dagli esordi fino ad approdare ad una meravigliosa versione contemporanea del brano “Vedrai vedrai” di Luigi Tenco che tanta fortuna gli ha dato con l’evento “Oltre le nuvole – Luigi Tenco Tribute”.

I testi de “La mela e il serpente” sono stati scritti da Giuseppe Cucè mentre le musiche sono state composte dai catanesi Gabriella Grasso, Emanuele Bassetta ed Agata Lo Certo.

La realizzazione del progetto discografico è stata curata da Riccardo Samperi che ha inoltre arrangiato e registrato il cd alla TRP Music di Catania. 

Tra il pubblico, intervenuto numeroso, da segnalare la presenza del produttore parigino Yvon Chateigner che si occuperà della distribuzione del cd “La mela e il serpente” in Francia ed in Europa programmando inoltre, una serie di concerti a Parigi il primo dei quali si terrà il 16 novembre 2009 presso il teatro “Petit St Martin“.

Serena Garufi

 

Fotografie di Caterina Palermo e Denis Marino

Ho visto un sogno!

Posted by admin_2 on 12th Luglio 2009 in La Mela e il Serpente, Live!, Purchè se ne parli

Questa sera ho visto realizzato un sogno e sono strafelice per l’Amico che con fatica e sacrificio può finalmente tastare con mano il “sudore di tanto lavoro“!

Se credete che un sogno possa diventare realtà non mancate il 17 luglio 2009 presso il locale Mercati Generali di Catania ore 22:00 (ingresso gratuito) per emozionarvi   anche voi allo showcase di presentazione del cd “La mela e il serpente” del cantautore catanese Giuseppe Cucè.

Serena

17 Luglio 2009 - Mercati Generali - Catania

LA MELA E IL SERPENTE - Giuseppe Cucè (in)canta con i suoi inediti!

Posted by admin_2 on 25th Giugno 2009 in La Mela e il Serpente, Purchè se ne parli

Passionalità, sonorità mediterranee, “eclettismo” musicale, ricerca del particolare…. “La Mela e il Serpente“, primo cd del cantautore catanese Giuseppe Cucè, è tutto questo!
A partire da oggi 26 giugno 2009 potrete ascoltare la preview dei brani su iTunes e scaricare online il cd.
Scelta coraggiosa quella di Giuseppe Cucè che, nonostante la crisi del settore, circa un anno fa decise di affidare alle note i pensieri più intimi e l’esperienze della sua vita.
Irragionevole” caparbietà, costanza e cocciutaggine sono state le “armi” da lui utilizzate per arrivare a realizzare questo importante progetto discografico.
La Mela e il Serpente“, pubblicato per la TRP Music, è sicuramente un’ambiziosa ed originale proposta musicale nella quale viene affrontato il tema dell’imperfezione dell’uomo che, smarrito nella società di oggi e senza più riferimenti, ricerca affannosamente il proprio cammino.
Un vero e proprio viaggio che permetterà di ritrovarsi (con il proprio io e con gli altri) alla fine del quale si acquisisce la consapevolezza di aver “vissuto” pienamente la vita.
Così, Giuseppe Cucè si trova in bilico tra “la mela e il serpente”; tra il bene ed il male; tra il sentimento e la ragione; tra la rinuncia e la tentazione e si mette “a nudo” raccontandosi in “toto”.
Un viaggio anche artistico che partendo dall’oriente, attraverso sonorità mediterranee, condurrà il cantautore nella sua città natale, Catania, terra di mille contraddizioni rappresentate essenzialmente dal dualismo acqua/fuoco con il quale ogni catanese deve imparare a convivere.
La passione per la musica cresce negli anni e proprio nel periodo di “maturità artistica” Giuseppe Cucè decide di condividere con il pubblico i suoi pensieri, le sue incertezze, la sua passione per la vita. “La Mela e il Serpente” nasce nel giugno 2008 in uno studio di registrazione etneo anche grazie alla collaborazione con la cantautrice Gabriella Grasso ed il “Maestro del SuonoRiccardo Samperi.
La genuinità del prodotto discografico rispecchia il legame e l’amicizia che legano Giuseppe Cucè ai suoi musicisti: Francesco Bazzano (percussioni); Gabriella Grasso (chitarre); Claudio Bertuccio (chitarra acustica); Francesco D’amico (basso acustico); Adriano Murania (violino); Giancarlo Parisi (bansuri e zammaruni); Alessandro Longo (violoncello); Marcello Leanza (flauto traverso e sax soprano).

«Dopo un lungo periodo trascorso ad esibirmi nei locali con le cover di altri artisti, mi è venuto naturale mettermi in gioco con un disco di miei inediti», spiega Giuseppe Cucè. «Oserei definirla un “urgenza” a cui non ho potuto resistere».

Tracklist “La Mela e il Serpente”

1. CUORE
“E vedrò tutte le ombre nei colori che dipingerai nei tuoi occhi, vivrò…restando in bilico e in armonia e senza inganni”

2. LA BALLATA DI UN FIORE
“Tatuare un pensiero sui petali”

3. OFFESE feat. Gabriella Grasso
“Viaggeremo tra le nostre emozioni, pur non sapendo dove andare, troveremo una ragione alle offese anche se è dura da ingoiare”

4. FARFALLE
“Guardami negli occhi ancora un po’, in lontananza sai che ti vedrò e un temporale scoppia dentro me….”

5. VERSO L’ORIENTE
“Camminerò sulle nuvole verso l’oriente, su spazi aperti andrò dove nevicano i petali di un mandorlo in fiore”

6. LA SPOSA
“Quella vecchina triste che dal suo bel davanzale fa un cenno con la testa al giorno che se ne andrà”

7. LA MELA E IL SERPENTE
“Come la mela e il suo serpente spegni il fuoco brucia la mia pelle”

8. GHIACCIO SUL FUOCO
“Non resterò seduto aspettando che un sogno svanisca in un soffio di vento”

9. VEDRAI VEDRAI ( Cover di Luigi Tenco )
“Vedrai, vedrai vedrai che cambierà, forse non sarà domani, ma un bel giorno cambierà”

Clicca per collegarti ad iTunes
Giuseppe Cucè - La mela e il serpente

Giuseppe Cucè, nuovo prodigio musicale del sud

Posted by admin_2 on 12th Maggio 2009 in La Mela e il Serpente, Purchè se ne parli


E’ questo il titolo con il quale si apre una bella intervista che Giuseppe Cucè ha rilasciato pochi giorni addietro a Maria Chiara Caramagna, giornalista della testata online “CataniaOggi”.
In questo “momento storico”, così ricco, per Giuseppe, di “appuntamenti con la musica”, ci piacerebbe farvi conoscere anche il suo modo di essere e di pensare oltre che il suo modo di “fare musica”.
Nell’intervista che segue viene fuori “l’essenza” di una persona che “fa musica” per il piacere di farla approcciandosi però con la professionalità di colui che non lascia nulla al caso perchè è cosciente che “la musica non è un caso”!

Cataniaoggi non sa lasciarsi indietro i talenti, specialmente se parliamo di un artista conterraneo. È il caso quanto mai adatto di Giuseppe Cucè: giovane catanese che con la sua sensibilità musicale ha toccato magistralmente le corde degli ascoltatori più attenti. Ripeto con fermezza che al giorno d’oggi molti successi musicali scadono dopo poco tempo: l’abile Cucè porta in seno ai suoi pezzi la capacità di lasciare un segno nel pentagramma nazionale. “La mela e il serpente” è il titolo del suo lavoro in uscita a giugno nei negozi di dischi, ma le radio sembrano lasciarsi argutamente trasportare dai due singoli presentati dal cantante musicista: “La ballata di un fiore” e “Farfalle”, prodotti in cui convergono alta qualità ed esigenze di mercato, a dispetto di un ago della bilancia che ultimamente pende solo verso la seconda caratteristica… oltre alla prestigiosa produzione cantautorale, a Giuseppe Cucè è stato riconosciuto il talento interpretativo dell’immortale Luigi Tenco. Non si tratta di isolati complimenti, ma di un vero e proprio riconoscimento che il giovane andrà a ritirare in questi giorni in Francia: è stata realizzata infatti un’importante serata di omaggio al compianto cantautore, in cui Giuseppe sarà l’unico rappresentante italiano a rendergli memoria musicalmente… Inutile aggiungere ulteriori informazioni, dal momento che abbiamo avuto l’opportunità di offrirvi una sua intervista, per il quale Cataniaoggi lo ringrazia.

CHI E’ GIUSEPPE CUCE’?
Non so se Giuseppe Cucè è proprio un artista, forse è più un cultore della musica che attraverso di essa cerca di dire delle cose e anche di farsele dire…

QUANDO HAI INIZIATO A FARE MUSICA E A SENTIRTI UN CANTAUTORE?
Non ho mai avuto la consapevolezza di essere un cantautore, non mi sono mai sentito dentro “l’olimpo dei cantautori”. Ho iniziato collaborando con Gabriella Grasso (che ha fatto alcune musiche del mio album) e con altri musicisti, ma si è trattato di esperienze graduali. Inizialmente, quando ancora non ero un musicista, mi divertivo a scrivere dei testi in italiano su melodie di artisti stranieri e questo per me era come un esercizio… Sono convinto che un testo può nascere addirittura da una sola parola: “La ballata di un fiore” l’ho scritta in cinque minuti ed è stata la melodia ad adattarsi perfettamente al testo, come se esisteva già da tempo… Io cominciai a sentire il bisogno di dover suonare live, così mi rivolsi ad una mia amica musicista: riuscii ad avere attraverso lei il contatto di un violoncellista, ma disponevo solo di lui… per la voglia di portare a compimento comunque qualcosa che mi piaceva fare, ho fissato la data di mia musica dal vivo pur avendo un solo musicista a disposizione, nella speranza che avrei trovato gli altri! Così ho conosciuto una flautista, che a sua volta mi ha fatto conoscere un chitarrista…e la mia prima formazione fu violoncello (…la prima volta che l’ho sentito ho pianto e mi succede tuttora…), flauto, chitarra e voce.

COSA C’E NELLA TUA FORMAZIONE MUSICALE?
C’è tanta musica: da quella classica a quella tradizionale siciliana di Rosa Balistreri o delle vecchie serenate… Alla musica brasiliana di Vinicius De Moraes, Jobim, alla musica di Capo Verde di Cesaria Evora, a quella greca, a quella marocchina…

COSA C’E’ DENTRO IL TUO ALBUM?
Tutto quello che ho appena citato è dentro il mio disco: “La mela e il serpente è un “cous cous” di tante contaminazioni e soprattutto parla del sud del mondo, è un vero e proprio viaggio che chiamo il mio “cammino di Santiago de Compostela”. Parto dalla Sicilia, attraverso tutta la zona balcanica, arrivo in oriente, passo dal sudamerica toccando Cuba e Brasile, per poi ritornare nuovamente indietro alle mie origini siciliane… Ma non è solo un percorso “goegrafico” perchè io percorro gli stadi della mia vita, le mie evoluzioni: dai primi innamoramenti, al “viaggio della speranza” che ho compiuto in Cina per mio padre che necessitava un trapianto di cellule staminali. Ho cercato di filtrare attraverso le mie esperienze la vita che mi sta attorno: viene fuori sicuramente la mia percezione, ma chi mi ascolta a sua volta potrà filtrare la mia musica attraverso le sue esperienze e trovarvi il proprio senso. E’ un lavoro che sicuramente da solo non avrei potuto fare: è per questo che ringrazio chi mi ha fornito una collaborazione e in particolar modo Riccardo Samperi, di cui ho grande stima…

“LA MELA E IL SERPENTE”: COME MAI QUESTO TITOLO?
Io mi trovo tra la mela e il serpente. Nel buddismo si ricerca l’illuminazione di se stessi e all’interno di essa risiede il male potenziale e il bene potenziale: l’essere umano compiendo una scelta pende verso uno di questi aspetti…che per me sono “la mela e il serpente”.

PERCHE’ FAI MUSICA…?
E’ come chiedere a qualcuno “perchè ami quella persona?”: quando ami veramente non ci sono parole per spiegare o motivare un sentimento. So che è nata, ma non ne so il perchè, nè il quando…Io faccio musica perchè ne ho un’esigenza inconscia, ho bisogno di dire delle cose e anche di sentirmele dire…

CON CHI DESIDERI COLLABORARE MUSICALMENTE?
Mi piacerebbe collaborare con personaggi come Franco Battiato, Vinicius De Moraes o anche Mario Venuti e Carmen Consoli, artisti che stimo molto e che hanno contaminato il mio modo di fare musica. Se poi tornasse in vita Tenco, ci collaborerei a vita…!!!

SE NON AVESSI FATTO IL CANTANTE, CHE MESTIERE AVRESTI INTRAPRESO?
Il filosofo…! La musica per me è stata sempre la condizione per cui agevolare quella che è la “ricerca del valore” su di me e sugli altri.

DESIDERIO DI CARRIERA?
Riconoscimento di un lavoro e un percorso sincero, una gratificazione basta…Non ho grandi aspettative, voglio solo un piccolo spazio che mi consenta di fare musica in giro per il mondo anche nei piccoli club.

“Farfalle Remix”: Nuovo Inedito!

Posted by admin_2 on 6th Gennaio 2009 in La Mela e il Serpente

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

FARFALLE REMIX

Il 2009 inizia con una sorpresa! Un nuovo inedito!

Si intitola “Farfalle” e ve la presentiamo nella versione remix.

E’ un brano fresco ed elegante supportato da un “solido” arrangiamento caratterizzato da “trovate stilistiche originali” che ben rappresentano il testo.

Ascoltando il brano, si “materializza” una Farfalla e l’ascoltatore, guidato da uno splendido flauto che simula il volo dell’insetto, può seguirne tutte l’evoluzioni.

Ma forse…………. siamo tutti FARFALLE!

Il brano è stato inserito nella compilation “Una voce per Sanremo” - Speciale Inedito

Serena Garufi

Farfalle

RADIO CUCE’ DIVENTA SEMPRE PIU’ GRANDE!

Posted by admin on 16th Dicembre 2008 in La Mela e il Serpente, Purchè se ne parli

Cari Amici,
oggi 17 dicembre 2008 dalle 15.00 alle 16.00 nuova grande puntata di “Made in Italy” su Radio Luiss.

Prima dello stop natalizio i Fratelli d’Italia avranno il piacere di intervistare GIUSEPPE CUCE’!!
Non mancate all’appuntamento con la trasmissione evento dell’anno in onda su www.radioluiss.it dalle ore 15.00 alle ore 16.00.
Dal CESM al tributo a Tenco “Oltre le Nuvole”, Giuseppe ci parlerà di sè e dei suoi progetti e presenterà il suo ultimo lavoro “La mela e il serpente”.

myspace: http://www.myspace.com/madeinitalyonair

blog: http://www.radiomadeinitaly.splinder.com/

La Ballata nel Mondo!

Posted by admin_2 on 20th Novembre 2008 in La Mela e il Serpente, Mission, Purchè se ne parli

Ciao a tutti!

Purtroppo, la vita reale fatta di lavoro e stanchezza, ma soprattutto di virus informatici hanno rallentato l’aggiornamento del nostro blog! 

Ma, anche se con carta e penna “vecchia maniera” abbiamo continuato ad aggiornare il blog annotando le iniziative che via via arricchiranno il nostro “blogghino”! Una di queste è proprio:

“LA BALLATA NEL MONDO”

Ci siamo resi conto che la Ballata ha veramente tanti affezionatissimi amici che ascoltano il brano anche sul myspace (oltre 84.000 visitatori).

Ci farebbe piacere pubblicare in questa sezione del blog le vostre fotografie scattate con il logo della Ballata (scaricabile dal blog!) in un luogo caratteristico della città in cui abitate o nella quale vi trovate per lavoro, o meglio ancora, per vacanza (beati voi!).

Di seguito le prime immagini de “La Ballata di un Fiore” alla conquista di Roma!

Sere

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Special guest: Toto

 

“La Mela e il Serpente” al TGCOM

Posted by admin on 2nd Ottobre 2008 in La Mela e il Serpente

LA MELA E IL SERPENTE DI GIUSEPPE CUCE’
Si intitola “La Mela e il Serpente” l’Ep del cantautore Giuseppe Cucè, di prossima uscita e realizzato assieme a Gabriella Grasso. In tutto otto brani inediti con il singolo “La ballata di un fiore”, che è già possibile acquistare su iTunes. Intanto continua l’iniziativa del cantautore di celebrare Luigi Tenco con il suo spettacolo -”Oltre le nuvole…”, un vero e proprio tributo nei maggiori teatri siciliani.