Doveva essere una serata di musica dal vivo,…… una serata come tante, invece, ancora una volta Peppe è riuscito a realizzare un evento UNICO ed IRRIPETIBILE!
La location, essenziale ed elegante, bella gente, il centro culturale “Zero-69” ad Acireale, lo ha ospitato per la prima volta con i suoi musicisti.
Alla formazione tradizionale (Francesco Bazzano alla batteria e percussioni; Antonio Masto alla chitarra; Marco Carnemolla al basso) si sono aggiunti Adriano Murania al violino ed Alessandro Longo al violoncello.

La scaletta dei brani, resa “più snella”, ha coinvolto il pubblico in un viaggio tra “contemporaneo e passato” proponendo nuovi arrangiamenti di: Ritornerai; Bocca di Rosa; Vedrai vedrai (con un violino strepitoso!).
Non è mancata la “Ballata di un fiore” scritta da Giuseppe e singolo del cd “La Mela e il Serpente” di prossima pubblicazione! Rammarica la mancata esecuzione di un altro inedito dello stesso autore “Ai margini”, non eseguita per problemi di orario…….la famigerata mezzanotte,….. la stessa che fregò Cenerentola al ballo con il principe!!!
Ma, credo sia fisiologico…….quando partecipi a serate “avvolgenti” come quella di venerdì, il tempo ti sfugge via,…… e tu che sei fra il pubblico hai la sensazione che il live sia durato troppo poco!
E’ proprio vero che la musica, la buona musica, ti porta fuori dal mondo……in un’altra dimensione! E questa sensazione, inevitabilmente, la sperimenta anche chi si trova sul palco a cantare o a suonare……non potrebbe essere altrimenti!
Tutti i musicisti sono stati unici, “sopra le righe”! Tuttavia, non si offenderà nessuno se la mia attenzione si sofferma sulla performance di Giuseppe che a mio avviso è stato SUPERLATIVO!
Sicuro, tranquillo ed a suo agio sul palco, sembrava che niente lo scalfisse: nessuna ansia e nessun nervosismo; ma, il pieno controllo dell’evento! Ha cantato con la stessa “corposità vocale” dall’inizio alla fine dello spettacolo, emozionandosi ed emozionando.
Proprio una bella serata quella di venerdì……, un’occasione che ti lascia una sensazione di benessere e ti fa pensare:”Che fortuna esserci stata anch’io!”
Sere